HO INNALZATO SOGNI PIÙ ALTI DI ‘STE MURA

20171010_105242.jpgDa oggi alla Snia, via prenestina 173, Roma a “Logos festa della parola” troverete il libro di Matricola, maglie e adesivi!

 

Qualcuno mi ha detto: “Cazzo! Ma allora tu sei Edmond, ormai ti conoscono anche i sassi”. I sassi, i sassi. I sassi più che conoscermi mi sono stati lanciati, ma lasciamo perdere; d’altronde non è certo una novità, ogni randagio nella sua vita ha una quota di sassate da smaltire, e per quanto non lo trovi giusto, oggi non ho voglia di piangermi addosso ulteriormente.
E così sta uscendo il nostro libro, e così stanno uscendo i miei racconti.
Sarebbe un finale perfetto, ma cari miei, alla fine ancora non siamo arrivati.
Che sia un bene? O è un male? Migliorerò? mi lascerò andare? Non lo so, e poi un po’ mi dispiace, sono tutti così radiosi, tutti così felici, tutti pronti a comprare un mio libro, e soprattutto, tutti pronti a leggerlo.
Di punto in bianco la macchia nera all’angolo, che molti hanno evitato poiché così fastidiosa, su quel bel muro, è diventata un punto di riferimento. Riderei se solo non stessi piangendo, d’improvviso “puff” valgo qualcosa.

La cosa mi destabilizza, non so più cosa aspettarmi da chi ho di fronte, non so quanti abbiano sostituito la lama che nascondevano con un fiore, non so quanto sia vero quel loro pregiudizio sconfitto dall’amore, non so quanto io sia veramente il guerriero che su voi fa scalpore.

Il mondo che m’ama non mi riconosce,

Il volto, l’odore, i tratti, le angosce,

Il mondo che m’odia mi stringe ogni notte,

Tra gabbie, sudore, violenza e le botte,

Il modo migliore per vincere i forse,

È un farsi uccidere da queste morse,

Ma forse, forze non avrò

forse troppo stanco cadrò
Ma forse, il mio inferno fotterò,
Continuano i forse, ancora non so.

Buona lettura Edmond

3 pensieri riguardo “HO INNALZATO SOGNI PIÙ ALTI DI ‘STE MURA

    1. Ridi per me, ridi per questa tua parte confinata in una gabbia. Ridi ancora più forte di questo maledetto rumore di chiavi. Ridi, di lacrime ne abbiamo versate già abbastanza, non piangere per me, sorridimi. Se proprio non sai trattenere le tue lacrime, promettimi che un giorno ci riusciremo. Promettimi che lotterai per imparare e che un giorno sarai capace di insegarlo anche a questa tua parte dietro il muro, anche a questo guerriero con gli occhi perennemente lucidi. Chiunque tu sia se riesci a piangere, ridere e emozionarti con me, sei parte pulsante di questo mio cuore che al contrario delle sbarre non s’ è mai arrugginito. Edmond

      Mi piace

      1. ciao Edmond, torno oggi sul mio blog dopo mesi di assenza, e … trovo la tua risposta… il cuore si apre sanguina, ma ride…e rido più forte, per me che la vita non c’è la fa a cambiarmi, e rido per te affinchè, tu possa attingere dalla mia parte guerriera, che di battaglie ne ha fatte tante, qualcuna persa ma molte, le più importanti, vinte. Rido, piango, mi emoziono a ciò che leggo di te, di ciò che tento di scrivere, di ciò che vivo e di tutti gli ostacoli che si presentano tutti i giorni, pulsa il tuo cuore splendido, lo sento in ciò che scrivi, io sono un battito di controtempo nel tuo. Nina

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...