3.

È passato un altro giorno all’ Hotel Regina.                                                                                                                                                  Mentirei se dicessi che da ieri qualcosa è cambiato, alla lunga anche il cibo sembra lo stesso, ricordo il Natale del 2000 ma non ricordo il pranzo di ieri, è così monotono che non fa minima resistenza alla dimenticanza, se non fossi combattivo come ritengo di essere, diverrei monotono anche io. Questo posto e molte delle persone che lo popolano mi ripugnano quasi quanto lo Stato che ha creato le circostanze per cui io mi ci trovassi. Il mio odio mi salva dalla monotonia, l’indifferenza mi salva dalla demenza e la volontà mi salva da ambedue le morti che conosco: morale e fisica. Oggi è un nuovo giorno e la parola chiave è sempre la stessa: combatti.

Dalla cella 1 un vivo abbraccio.

Edmond Dantés