2017

Io vi ringrazio il 31 per il detenuto è micidiale, sapervi qui fuori mi ha riportato ai miei diciotto anni, a quel diciottenne dal quale mi sono dissociato da tempo, a quel diciottenne che preparava un viaggio per Praga e rideva come un matto, quel diciottenne che poco dopo ha conosciuto questo inferno e non si è più riconosciuto. Sono passati sei anni da allora, per un momento ho rincontrato il me stesso che per troppo tempo è stato perso. Tra un muro e un altro il mio sorriso si è consumato, cresciuto in circostanze estreme, si è estinto infine. Per questo 2017 vi auguro la felicità spensierata di quel diciottenne, che ogni 31 sia dolce attesa e non uno strazio, vi auguro di tremare solo per il freddo, vi auguro tutto il meglio, perché il peggio lo conosco troppo bene per poterlo augurare. Buon anno amici miei, i fuochi che vedete in cielo sono niente in confronto al vostro, non fatevi spegnere. Non fatevi spegnere perché voglio vedervi brillare, sono stanco di questo fottuto buio.

Un saluto Onda Rossa da un bandito Rosso.

I miei occhi parlano perché la bocca è stanca.

I miei occhi raccontano un dolore che la bocca non osa raccontare.

I miei occhi sono padroni di un odio che vorrei non aver conosciuto mai,

e di un amore che vorrei farvi conoscere.

Buon anno.

Edmond Dantés