VORREI.

Ho sparato gran parte delle mie cartucce e ora, sono quasi disarmato di fronte un volto che non può concedersi ma che vorrebbe farsi accarezzare.
Vedo i tuoi occhi che dicono più  di ciò che vorresti far trapelare, ti vedo, vedo l’immenso dubbio che sfiora anche me sfiorare il tuo viso: chi è?  Perché?

Sono l’uomo dai mille scarabocchi  ma con il volto ben disegnato,

sono ciò che non puoi desiderare poiché

anche se oggi sono vicino,

il mio mondo è estremamente lontano.

Ma questa lontananza è nulla di fronte al flusso di pensieri che sgorga in me questa notte, e, sono certo che delle volte anche tu non proibisci al mio volto di entrare nei tuoi pensieri.

Non è mai il momento giusto, il tempo e le circostanze sono due miei grandi nemici, ma che importa, dopo tutto i tuoi occhi mi sfiorano ancora; i tuoi occhi sono così belli, anche perché, sfidano i miei nemici; e non puoi immaginare  quanto valore abbiano per un dannato due occhi che lo seguono nel suo inferno.

Un volto che recita una parte che i suoi occhi non sanno dire, occhi che non sanno mentire, scappano da questo posto ma non possono partire.

Scappiamo simbolicamente io e te

Scappiamo nella mia mente.

I migliori occhi che ti accarezzano tra la peggiore gente.

Basta che qualcuno ami il tuo talento e d’improvviso non sei più un perdente.

Allora guardami vincere i tuoi occhi,

il film di tutte le mie notti,

il film dove un povero ladro ruba solo un po’ d’amore per se stesso,

un film dove i nostri occhi hanno sempre successo.

EDMOND

6.

Nuovo giorno all’Hotel Regina, metto le cuffie e mi preparo alle mie flessioni, non lascio atrofizzare il corpo sennò la mente lo segue di conseguenza. Affiorano mille pensieri tra una serie e un’altra, una canzone che mi trascina in ricordi di emozioni sepolte e troppo spesso dimenticate che colpiscono più forte di un manganello, ed io conosco entrambi i dolori. Ho nascosto mille sofferenze per non colpire chi mi ama, ma in realtà chi mi ama?

Sono un abaco che fa i conti con le emozioni ormai perdute, è una vita di sottrazioni e l’unica cosa che si moltiplica è il tempo che perdo. Vorrei dire di aver trovato chi mi ama ma non è così nei loro volti vedo pena, non amore, ed io odio la compassione. In questa vita vojo annà a dama non solo sulla scacchiera mia, vojo sconfigge mostri che non so solo mia, vojo aiutà chi è come me, ma senza condizione. Voglio occhi pieni d’amore quando se pronuncia il mio nome.

Una vita sbagliata non m’ha levato l’onore.

Edmond Dantés