PRIMA RISTAMPA

Dal 30/11 sarà disponibile la PRIMA RISTAMPA AGGIORNATA di “Ho innalzato sogni più alti de ‘ste mura”

Troverete all’interno un disegno inedito di Full Clip, un racconto inedito di Edmond e una raccolta di aforismi. Una nuova copertina disegnata da Full clip e stampata da Paspartù Serigrafie ribelli.

La prefazione è scritta da Vinicio Marchioni.

Questa è la reazione di Edmond dopo aver letto la prefazione.

Chiunque sia in cima, ma ancora ha occhi per chi sta infondo è mio fratello. Ovunque mi porti questo muro di cemento che si sgretola conserverò sempre quel sassolino colorato che tu hai lanciato fin qui.
Quel sassolino rosso in un mare di sassi grigi, quel sassolino che sa di speranza.
Grazie Vinicio.

Grazie di cuore, in un mondo dove tutti vogliono apparire senza realmente lasciare un messaggio, lunga vita a voi che ci provate, lunga vita ai veri Artisti.
Tuo amico,
Edmond

HO INNALZATO SOGNI PIÙ ALTI DI ‘STE MURA

20171010_105242.jpgDa oggi alla Snia, via prenestina 173, Roma a “Logos festa della parola” troverete il libro di Matricola, maglie e adesivi!

 

Qualcuno mi ha detto: “Cazzo! Ma allora tu sei Edmond, ormai ti conoscono anche i sassi”. I sassi, i sassi. I sassi più che conoscermi mi sono stati lanciati, ma lasciamo perdere; d’altronde non è certo una novità, ogni randagio nella sua vita ha una quota di sassate da smaltire, e per quanto non lo trovi giusto, oggi non ho voglia di piangermi addosso ulteriormente.
E così sta uscendo il nostro libro, e così stanno uscendo i miei racconti.
Sarebbe un finale perfetto, ma cari miei, alla fine ancora non siamo arrivati.
Che sia un bene? O è un male? Migliorerò? mi lascerò andare? Non lo so, e poi un po’ mi dispiace, sono tutti così radiosi, tutti così felici, tutti pronti a comprare un mio libro, e soprattutto, tutti pronti a leggerlo.
Di punto in bianco la macchia nera all’angolo, che molti hanno evitato poiché così fastidiosa, su quel bel muro, è diventata un punto di riferimento. Riderei se solo non stessi piangendo, d’improvviso “puff” valgo qualcosa.

La cosa mi destabilizza, non so più cosa aspettarmi da chi ho di fronte, non so quanti abbiano sostituito la lama che nascondevano con un fiore, non so quanto sia vero quel loro pregiudizio sconfitto dall’amore, non so quanto io sia veramente il guerriero che su voi fa scalpore.

Il mondo che m’ama non mi riconosce,

Il volto, l’odore, i tratti, le angosce,

Il mondo che m’odia mi stringe ogni notte,

Tra gabbie, sudore, violenza e le botte,

Il modo migliore per vincere i forse,

È un farsi uccidere da queste morse,

Ma forse, forze non avrò

forse troppo stanco cadrò
Ma forse, il mio inferno fotterò,
Continuano i forse, ancora non so.

Buona lettura Edmond