REALTÀ SURREALE

Il blocco dello scrittore è dato da emozioni che non filtrano,ogni mia poesia fa rumore solo perchè quest’uomo di cristallo è costretto ad infrangersi quotidianamente per far sentire al mondo il suo rumore , il rumore del suo cuore.
Non chiedermi cos’è surreale, per me qui lo è tutto, fuori ero solo un pezzo di carne mal disegnata, ed ora che qui dentro mi vorrebbero carne avariata, lì fuori mi amano .
Per me è surreale anche questo, ho costruito un personaggio sul mio dolore e sulle emozioni che esso scaturisce, Edmond è la maschera più potente che abbia mai inventato, più potente persino di chi l’ha creata. Mi verrebbe da fare una battuta infelice “sono così ombroso che sono riuscito a farmi ombra persino da solo”.
Non conosco quale sia realmente l’affetto che la gente può nutrire per me, a dire il vero non conosco nemmeno il blog dove si disperdono tutti i frammenti di cristallo che perdo quotidianamente; ne so veramente poco dell’unica realtà che riesce a donarmi qualche sorriso qui dentro, ne so veramente poco di questo mio talento, al punto che a volte credo di non possederlo .
Sapete, è facile scrivere un’emozione in prosa, saprebbero farlo tutti, e se il mondo non lo fa è perché è rassegnato, è solo perchè ha una continua paura di giudizi e insuccessi, la mia unica dote è quella di fottermene dell’insuccesso, d’altronde ci vivo da sempre, ma voi lo sapete, voi mi conoscete . E allora che sia, la sedia dei miei successi resterà vuota, vuota come la stanza dove mi massacrarono per la prima volta, vuota come la stanza che imbrattai del mio sangue, vuota come il mio cuore dopo i tanti tradimenti, vuota come gran parte degli occhi che mi circondano, vuota come i sensi che ho quando mi infrango.

La mia sedia resterà vuota,

ma io per qualcuno mai piu lo sarò, fanculo al vuoto,

io sono Edmond .