FRATELLI

CANZONE

Noi piccoli bambini col labbro sempre rotto
Distanti ma vicini, riempimi d’inchiostro.
Noi piccoli bambini le gioie dentro un fosso,
Gli occhi in base ai vini, bicchieri in mano al mostro.

Noi piccoli bambini disegno d’anarchia
Il rosso insieme al nero lo sai non è utopia,
Noi piccoli bambini nel covo dell’arpia
Nel gioco tuo dei mimi, mimavo d’andar via.

Noi piccoli ribelli dai sogni calpestati
Amore in bocca ai merli che brillano sui prati,
Un bimbo sta a brandelli e gli altri son scappati.

Non siamo più fratelli, noi siamo dei guerrieri
Sangue del mio sangue sposa i miei pensieri
Sangue del mio sangue non tremar di ieri,
Ricorda la mia lotta ricorda che siam veri.

RIT. Eppure son crollato, l’amore per noi innato l’amore c’ha accannato.
Poi però ho lottato, m’hai visto disperato e le spalle non m’hai voltato.
Eppure so’ dannato, la gabbia e il triste fato veleno su ogni prato.
Però ho lottato, però ho lottato.

Però ho lottato, cazzo che fatica,
Non è vero che sognavo un’altra vita,
Ciò che sognavo è che ci fosse via d’uscita
Ciò che sognavo è che cessassero le grida.
Dentro i miei sogni c’era anche il tuo sorriso
Distruggo il mondo se mi dici l’hanno ucciso.
Lo so hai ragione questo mondo c’ha tradito
Questo bicchiere sempre pieno c’ha stordito,
Questo bicchiere sempre pieno è la mia macchia,
Del mio passato se ne fotte chiama rabbia
Il mio passato brucia ancora solo in gabbia
Siamo più forti de sto’ tempo sangue e rabbia
Siamo più forti del dolore è stata dura,
Mi sta’ sul cazzo chi la chiama un’avventura
Siamo più forti del dolore e tu sei pura,
Se questa merda è nei tuoi occhi avrò la cura.

EDMOND

RIME 4.

DAMMI IL TEMPO.

Dammi il tempo io non mento, voglio un ritornello lento

Dammi il tempo mio compare, la mia gabbia dovrà tremare.

Dammi il tempo e ti canto il mio tormento.

Tortura, sventura, un mandato di cattura,

una vita poco pura, chi mi ha amato sa che è dura.

Il mio corpo ha la censura,

prendi gli occhiali da lettura, ho più china che cultura.

Sono un uomo o sfumatura?

Sono in cerca di avventura, scavalcando queste mura

Sarei in pasto alla procura.

In bocca a mostri, con occhi loschi

Ogni boccone ti rivela quel che costi.

Ogni boccone è uno sfregio sulla pelle

Anime caramelle mangiate da ‘ste celle.

Mi butto avanti per non andare indietro

In perenne ricerca di un amore cieco

Che muti sto fottuto tetro.

Mi chiamano diamante, ma sono vetro

Mi chiamano mito, ma che dico

So’ un uomo ai primi passi, già finito.

Lo Stato c’ha tradito, non so cane ma accanito.

Sto torturando le tue orecchie amico,

non sono rapper ma bandito

Me so imbucato alla tua festa senza invito.

Si me saluti te arzo il dito perché ‘sto posto m’ha esaurito

Le mie prigioni non ho concepito, le mie impressioni sono in questo sito,

se non ti piace vai tranquillo, ma ricorda il dito.

Edmond