RIME 5.

A cosa pensi se ti dico amore?

Amore è una folata di vento, accarezza e poi spazza via nella nebbia.

È molti meno baci che nostalgia. È uno squarcio di tempesta e neve e freddo.

È breve, è nulla, è finto. Prende in giro.

Toglie tutto, anche il respiro. perlomeno a me l’ha tolto, non lo senti il fiato corto?

E lei, mi perdoni Donna Speranza, per il mio male l’amore non ha importanza, vi porgo questa danza.

L’amore esiste ma io l’ho escluso.

L’amore salva l’uomo che è destinato al dolore. Anche se il destino, è pur sempre il destino.

L’amore è la cosa più pura che ogni uomo puntualmente inquina.

L’amore per me ha un gusto amaro, perché chi me l’ha portato l’aveva già scalfito.

L’amore sono le mani di mia madre che non accarezzano, graffiano.

L’amore sono gli occhi di mia sorella che spesso sono maledettamente tristi.

L’amore è quella donna che mi guarda da lontano, ma solo nei miei sogni.

L’amore è quella donna che mi abbandonò nei gironi dell’inferno.

L’amore è dolce poesia che si tramuta in sasso, ed io, son duro perché il mio amore ora appartiene ad un altro.

L’amore, ero troppo giovane per capirlo, ma non per soffrirne. Ed è per questo che l’ho esiliato, emarginato, escluso.

Da che tutto può e nulla teme, esule, fino ad indossare le catene.

Edmond.